3 Giorni a SIVIGLIA 1 Giorno a CORDOBA

1° GIORNO SIVIGLIA Marzo 2026

Arrivo in Hotel verso le 13:00 ,zona Plaza Nueva,in 20 minuti.Tapas bar Brunilda per pranzo,ottima scelta.Si procede verso la Plaza S. Francisco dove si nota l’edificio ADRIATICA,un assaggio Mudejar,lo stile arabo-spagnolo. Visita alla Chiesa S. Salvador,compresa nel ticket della Cattedrale.Gli addobbi barocco pesante sembrano soffocarti,ma respiri quando esci nel Patio silenzioso.Attraversi Calle Sierpes(la via dello shopping) e in 10 minuti ti ritrovi a CASA DE PILATOS.La storia è coinvolgente,il palazzo mozzafiato. Audioguida necessaria. Si ritorna in hotel e si esce a piedi zona Cattedrale,ci sono numerosi locali affollati per cenare.

Casa de Pilatos

2° GIORNO SIVIGLIA

Ci aspetta l’Alcazar .Entrata alle 9:30 (già la fila) con ticket prenotato.Di grande impatto,si ascolta l’app su cell,durata 2 h,però dando solo un’occhiata dall’alto agli esuberanti Giardini.Uscendo dirigiamoci verso Barrio Santa Cruz,si percorre la Calle dell’Agua, poi Calle Susona con la targa storica,si arriva a Plaza de Alfaro,confinanti con i Giardini de Murillo.Siamo in Plaza de Santa Cruz,si prosegue per Plaza Refinadores con la Statua di Juan Tenorio.Visita veloce a Iglesia di S.Maria la Bianca,chissà perchè a pagamento,in seguito ci si inoltra nella famosa e stretta via di Calle Verde per finire con un pranzo verso le 12:30 al El Pasaje Tapas,una traversa della centralissima via Mateos Gagos.Paella x tutti,molto buona,attesa 30 minuti.Dopo pranzo a 2 passi visita alla Casa de Salinas, palazzo ombroso ma scenografico,e l’audioguida dura poco e c’è poca gente.Successivamente verso le 15:00 ci tocca la salita di 34 rampe alla Giralda, 15 minuti lenti in ascesa.Bel panorama a 360° sull’intera città,peccato per le foto con le griglie.Dopo la veloce discesa accesso alla Cattedrale con audioguida fornita da loro.Un pò dispersiva ma ci occupa 1 h e mezza,il percorso è immenso,interessante per via della scenografica Tomba di Colombo,ma ripetitiva per le numerose Cappelle.Stanchi,si ritorna in Hotel per cenare all’Az Zait ,ristorante kitch ma bellissima esperienza con menu di 7 portate,2 h volate.

Barrio Santa Cruz Casa De Salinas Alcazar

3° GIORNO CORDOBA

Arrivati in taxi alla stazione Santa Justa prendiamo il treno delle 9:34 che alle 10:30 (piccolo ritardo)ci porta a Cordoba.Taxi fino alla porta Pedro Almodovar e da li’ ci inoltriamo nelle viuzze fino alla Mezquita.Ore 11:00 ingresso con poca fila ma scaricata l’audioguida sul cell l’esperienza non è facile,perchè disorientante ed è arrivata molta gente.Comunque penso sia un esperienza cosi particolare che la difficoltà a seguira la mappa non ha il sopravvento.Anche qui molte Cappelle ma le volte della Cattedrale la fanno da padrona.Usciti dopo 1 h e mezza si va a instagrammare la Calleja de las Flores,una viuzza piena di vasi,carina ma affollatissima.Si torna giù a vedere il Ponte Romano,non mi ha stupito,pensavo meglio.La lastricatura toglie il fascino antico. Pranziamo alle 13:00 dopo aver fatto 2 passi verso est ,alla Bodega Mezquita Corregidor(in franchasing con altri locali li vicino),ambiente tipico stupendo e si mangiano tapas molto squisite.Verso le 14:30 si passa attraverso Plaza del Potro dove c’è un museo saltabile,si incrocia Plaza della Corredera,di impatto,ma negativo per il fatto che sembra trascurata.La meta successiva è il famoso Palacio de Viana.Visitiamo solo i Patii,perchè all’interno si segue la guida spagnola.Biglietti acquistati online,ma c’è poca gente al momento.Sono 12 cortili uno più bello dell’altro.Davvero soddifatti,si prosegue verso la stazione di Julio Anguita,uscendo dalla Vecchia e fascinosa Cordoba a quella periferica passando per il Palazzo della Merced. Fu qui che Colombo chiese ripetutamente udienza ai regnanti,così come lui anche a noi non è stato concesso ammirare il cortile,perchè apre alle 17. Con il treno alle 17:36 arriviamo a Siviglia alle 18:30,piccolo riposo e cena al di là del fiume,nella storica Triana.

Mezquita Calleta de Las Flores Patios Palacio Viana

4° GIORNO

Ci manca la parte NORD-EST,quindi uscendo alle 9:30 ci portiamo verso il Palacio de la Contesa de Lebrija.Non entriamo perchè non ci attirano i Mosaici.Osserviamo da fuori il Palacio del Marquès de la Motilla,impressionante,e arriviamo al Parasol,un enorme costruzione a forma di arcate della Cattedrale e Funghi.Imperdibile la foto di gruppo con la scritta in cima alle scale della città. Si procede a pochi minuti al Palacio de las Duenas.Importante la storia della Duchessa d’Alba,memorabile il giardino con i limoni.Questi palazzi lasciano sempre a bocca aperta.Usciti da lì andiamo a chiedere al Convento de Santa Ines i dolcetti,ma la suora dopo aver servito un turista non si fa più vedere.Incrociamo la Iglesia de Santa Catalina,ci riposiamo all’interno,per poi pocedere giù verso il Barrio Santa Cruz dove pranziamo alla Bodeguita la Parihuela.La Paella è più risotto( o meglio arroz come dicono in città),ma siamo felici di aver trovato posto perchè è sabato e la città è strabordante di turisti.Verso le 14:00 ci dirigiamo per l’Archivio da Indas,e ci imbuchiamo in Plaza del Cabildo,una piazza semicircolare da foto.L’Hospital della Caridad lì vicino purtroppo è chiuso per restauri cosi procediamo verso la Torre del Oro che svetta sul fiume.Prendiamo il Paseo de las Delicias,costeggiando il fiume e il sole con i suoi 25 gradi inizia a farsi sentire.Si incrocia il Costurero de la Reina,arranchiamo fino a Plaza de Espana,costruita per l’Expo.Scenografica,sembra di essere altrove,dà un senso di respiro grazie anche ai giardini smisurati di Maria Luisa che la circondano.Preso il taxi verso le 16:30 la meta finale è Calle Sierpes dove si fa shopping.Cena con the fork in un gustoso ristorante zona Santa Catalina,dato che al sabato sera ci hanno rimbalzato in molti.

Palacio Las Duenas Plaza Cabildo Plaza de Espana

5° GIORNO

Partenza con taxi ore 7:15 dall’Hotel per il volo Ryan alle 1o:10.Strade deserte ,potevamo far colazione in Hotel tranquillamente,a dispetto di quanto ci ha consigliato il Receptionist.

CONSIDERAZIONI E CONSIGLI

Suggerisco alloggiare nella zona del Casco Antiguo,vicino Plaza Nueva,cosi hai tutto a portata di 1 km sia per le attrazioni che per la cena.Per gli spostamenti i taxi dall’aeroporto hanno tariffa fissa a 26 euro.Per la sera convengono i taxi tra le 20 e le 21,mentre gli Uber e Cabifi sono più economici non negli orari di punta.Le audioguide sono abbastanza buone ,si è più liberi e stancano meno della Guida fisica..Occorre orientarsi nel percorso all’interno della Cattedrale e Mezquita ,se no si va a intuito.I 3 palazzi visitati sono imperdibili e non ripetitivi.L’Alcazar merita tempo ,3 h se si vuole girare anche per i giardini.A Cordoba ci sono altri Patios ma in una giornata si fa quel che si può.Il Guadalquivir a Siviglia ti invoglia a seguirlo ma arrivare a Plaza de Espana è più che soddisfacente.La città è viva e verso le 17 si brinda già aspettando la sera che contiene nelle piccole vie gruppetti di turisti accompagnati dal profumo di arancio.Si gustano :Solomillo(taglio di manzo),Carillada(guancia di maiale),Rabo de Toro(coda di Toro),Salmorejo(simile al gazpacho di pomodoro).Si beve Xeres(vino dolce dopopasto) ,Tinto de Verano(rosso e gazzosa al limone) e Sangria bianca(più estiva). Siviglia è bellissima e sottovalutata , ha tesori che sorprendono e colori delle Indie che ti accompagnano.